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ATTIVITA’ FISICA E GRAVIDANZA, gli effetti favorevoli sulla madre e sul feto

ATTIVITA’ FISICA E GRAVIDANZA, gli effetti favorevoli sulla madre e sul feto

9 gennaio 2018 Blog,Gravidanza 0 comments 1351 Hits

L’attività fisica durante la gravidanza ha molti effetti  favorevoli, sia sulla madre che sul feto. Sulla madre in quanto riduce il rischio di eccessivo incremento ponderale, diabete gestazionale, preeclampsia, parto pre-termine, varici e trombosi venosa profonda, riduce la durata del travaglio e di complicanze al momento del parto, senso di […]

L’attività fisica durante la gravidanza ha molti effetti  favorevoli, sia sulla madre che sul feto.

Sulla madre in quanto riduce il rischio di eccessivo incremento ponderale, diabete gestazionale, preeclampsia, parto pre-termine, varici e trombosi venosa profonda, riduce la durata del travaglio e di complicanze al momento del parto, senso di fatica, stress, ansia e depressione, determinando così un miglioramento del senso di benessere.

I potenziali effetti benefici fetali possono essere così riassunti: miglioramento della funzione placentare con aumento del fluido amniotico, del flusso e del volume della placenta, della funzione vascolare fetale, della velocità di crescita placentare e del tessuto villoso, miglioramento dello sviluppo neuronale e riduzione della percentuale di grasso corporeo fetale.

Tutte le donne dovrebbero conoscere come eseguire in modo sicuro l’attività fisica durante la gravidanza e nel periodo post-parto.

FREQUENZA

Secondo le attuali linee guida, le donne in gravidanza dovrebbero seguire un’attività fisica nella maggior parte (se non tutti i giorni) della settimana, comprendendo sia il lavoro aerobico che di forza; questo vale anche per  le donne con diabete gestazionale (GDM). L’esercizio fisico quotidiano migliora il metabolismo del glucosio. La maggiore sensibilità muscolare all’azione dell’insulina perdura per circa 24 h dopo l’esercizio stesso e per questo la frequenza raccomandata per qualsiasi tipo di attività fisica per le donne con GDM è dai tre ai sette giorni alla settimana.

DURATA

Le donne in gravidanza senza complicanze mediche e/o ostetriche dovrebbero dedicare all’attività fisica almeno 150 minuti a settimana.

L’esercizio aerobico dovrebbe prevedere un minimo di 15 minuti per sessione, 3 volte alla settimana e dovrebbe essere aumentato gradualmente durante il secondo trimestre fino ad un massimo di circa 30 minuti per sessione, 4 volte a settimana.  L’attività aerobica deve essere preceduta da una breve (10-15 min.) fase di riscaldamento e seguita da una breve (10-15 min.) fase di defaticamento che comprendano stretching ed esercizi di rilassamento.

Nel periodo POST-PARTUM è consigliato proseguire l’attività fisica. L’attività fisica aumenta la fitness cardio-respiratoria, migliora l’umore senza effetti negativi sul volume e sulla composizione del latte materno.

Nell’immediato post-parto l’esercizio per il pavimento pelvico può ridurre il rischio di una futura incontinenza urinaria. Continuare l’attività fisica, dopo la gravidanza, aiuta le donne a raggiungere e mantenere il peso e promuoverne la perdita, quando combinato ad una restrizione calorica.

FONTI: “Attività fisica nella gravidanza di donne con diabete”

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Written by Rita Mazzamuto
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